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Il ritorno degli investitori istituzionali spinge Bitcoin verso nuovi record

Il ritorno degli investitori istituzionali spinge Bitcoin verso nuovi record

Le grandi aziende e le banche rafforzano la fiducia nel mercato delle criptovalute, alimentando previsioni rialziste.

Il panorama delle discussioni odierne su X rivela una nuova ondata di entusiasmo e speculazione attorno alle criptovalute, in particolare Bitcoin, con la retorica che si fa sempre più audace e la fiducia negli investitori istituzionali che cresce. Tra previsioni stratosferiche e riflessioni sui nuovi attori che entrano nel mercato, la giornata si distingue per una narrativa che spinge oltre i confini del consenso, suggerendo una fase di rinnovato ottimismo e cambiamenti strutturali.

Il trionfo istituzionale: balene, banche e tesorerie

Il ritorno degli investitori istituzionali domina la scena: il monitoraggio delle balene che tornano a comprare Bitcoin si intreccia con le mosse di colossi finanziari come Citi, che secondo una previsione audace ipotizza Bitcoin a 183.000 dollari nell'anno venturo. La narrativa si rafforza ulteriormente con il cambio di notazione del prezzo su Bloomberg Terminal, segnalato da Bitcoin Teddy, che suggerisce una normalizzazione della criptovaluta nel linguaggio finanziario tradizionale. L'annuncio di Tesla che ora detiene un miliardo di dollari in Bitcoin e la notizia che Robinhood valuta l'acquisto di Bitcoin per le proprie tesorerie delineano uno spostamento epocale verso l'adozione da parte delle grandi aziende.

"Perché Tesla non ha venduto la sua posizione anche quando avrebbe potuto ottenere profitti enormi? Perché vede ciò che i governi non vogliono ammettere: l'inflazione non è transitoria. Questa convinzione probabilmente limita il rischio al ribasso quando il sentimento diventa negativo."- Crypto Policy X (2 points)

L'ingresso di istituzioni e corporate trasforma Bitcoin da asset ribelle a protagonista della finanza globale, mentre le banche tradizionali, come ricorda Bitcoin Magazine, rimangono chiuse nei giorni festivi: la blockchain, invece, non dorme mai. Questi sviluppi portano gli utenti a confrontarsi con la nuova normalità, dove la liquidità è continua e la scalabilità sempre più necessaria.

"Le banche possono pubblicare target in qualsiasi momento. L'uso della rete e la liquidità decidono la tendenza."- DrBullZeus (4 points)

Previsioni e retorica: tra hype e razionalità

La giornata si distingue per la proliferazione di previsioni clamorose e inviti a non cedere al timore. Dai pronostici di Bitcoin a un milione di dollari alle analisi tecniche che, come illustrato da Vivek Sen, vedono l'indicatore RSI ai minimi come segnale di un prossimo raddoppio del prezzo. Il messaggio dominante è quello della “finestra di opportunità”, con Nonzee che cita Michael Saylor per spronare gli investitori a cogliere il momento prima che le banche promuovano l'acquisto solo quando il prezzo sarà alle stelle.

"Gli azzeramenti dell'RSI non segnalano debolezza — sono segnali di ricarica. Ogni grande corsa di Bitcoin è iniziata quando la fiducia era vacillante. Se la storia si ripete, questo non è il massimo… è la base."- Plutoxy Bitcoin Researcher (6 points)

La retorica dell'hodl si fa sempre più pressante, sostenuta dall'invito a ignorare il FUD e puntare sulle prospettive di lungo periodo. L'evoluzione delle piattaforme di trading, come sottolinea Binance con il proprio Year-in-Review, riflette un percorso personale per ogni investitore, dove ogni lezione conta e la crescita diventa collettiva. In questo contesto, Ethereum emerge marginalmente, menzionato solo come alternativa aperta quando le banche chiudono, a conferma che il dibattito rimane saldamente centrato su Bitcoin.

Il giornalismo critico mette in discussione tutte le narrative. - Luca De Santis

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