
La volatilità delle criptovalute persiste nonostante l'arrivo degli ETF
Le principali monete digitali subiscono cali marcati mentre la regolamentazione e la politica monetaria ridefiniscono il settore.
La giornata sulle piattaforme decentralizzate è stata segnata da una tensione palpabile, riflessa nei discorsi attorno a volatilità, regolamentazione e i retroscena che influenzano il mercato delle criptovalute. Mentre le principali monete digitali affrontano una flessione marcata, gli investitori discutono strategie di resistenza e le implicazioni politiche e normative che stanno ridefinendo il settore. Le conversazioni evidenziano una comunità divisa tra timori per la stabilità e fiducia nella resilienza delle infrastrutture decentralizzate.
Volatilità, liquidazioni e crisi di fiducia nel mercato
La teoria secondo cui l'arrivo degli ETF avrebbe attenuato la volatilità delle criptovalute viene apertamente smentita dall'andamento degli ultimi mesi: secondo l'analisi di Ben Carlson, Bitcoin e Ethereum sono in calo rispettivamente del 42% e del 56%, una dinamica che sottolinea come l'instabilità sia rimasta invariata nonostante le innovazioni finanziarie. Il sentiment generale sembra concordare sul fatto che il ciclo rialzista sia ormai concluso, soprattutto dopo le vendite forzate scaturite da eventi politici come la decisione di Trump di colpire la leva finanziaria il 10 ottobre, come evidenziato da Jacob Weindling.
"Penso che si tratti di un evento di liquidazione, e le persone vendono ciò che possono per ottenere liquidità. Le grandi società non possono vendere shitcoin senza portare il prezzo a zero per la mancanza di liquidità, quindi vendono BTC, ETH e SOL, le uniche con un vero mercato."- @jakeweindling.bsky.social (12 punti)
Nonostante il clima di incertezza, alcuni attori di mercato rimangono ottimisti, come si evince dall'aggiornamento di Tourmycity, che suggerisce la possibilità di una nuova fase di rialzo, mentre altri avvertono rischi sistemici: Michael Burry ipotizza che un crollo di Bitcoin possa innescare una massiccia vendita di oro e argento. Il quadro che emerge è quello di una liquidità in fuga dai mercati cripto, dove anche gli asset più solidi non sono immuni da vendite indiscriminate.
Politica monetaria, regolamentazione e sicurezza
Il ruolo della politica monetaria appare decisivo nel condizionare le prospettive delle criptovalute. La possibile nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve, come riportato da Crypto News, apre lo scenario a tagli dei tassi di interesse aggressivi, un cambiamento che potrebbe sconvolgere i mercati e alterare il rapporto tra liquidità tradizionale e digitale. In parallelo, la regolamentazione avanza: il nuovo quadro normativo per la custodia delle criptovalute istituito dal regolatore canadese, descritto da Cryptovka, rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza e trasparenza nel settore.
"Perché le persone dovrebbero vendere oro, con i suoi mille anni di storia come investimento sicuro? Un miliardo in oro non è significativo."- @globalinteresr.bsky.social (0 punti)
Allo stesso tempo, emergono nuovi rischi associati all'utilizzo delle criptovalute come mezzo di pagamento in attività criminali, come nel caso del rapimento della madre della nota conduttrice americana Savannah Guthrie, raccontato da Cryptovka, dove il riscatto viene richiesto in Bitcoin. Questi episodi evidenziano la necessità di una regolamentazione efficace per prevenire abusi e rafforzare la fiducia nel sistema.
Resilienza DeFi e dinamiche degli investitori
Nonostante il crollo di Bitcoin ed Ethereum, il comparto della finanza decentralizzata mostra una tenuta sorprendente: secondo Crypto News, la value locked nei protocolli DeFi è scesa solo marginalmente, segno che una parte degli investitori resiste alla tentazione di vendere. Questa resilienza si riflette anche in movimenti di grandi operatori: l'acquisto massiccio di Ethereum da parte di una “balena” che si risveglia dopo due anni di inattività testimonia fiducia di lungo periodo.
"Non ha scosso affatto la mia 'fede' in Bitcoin."- @thebitcoinact.bsky.social (4 punti)
Non mancano tuttavia polemiche sulle origini del finanziamento delle principali criptovalute, come dimostrano le reazioni alle rivelazioni sul coinvolgimento di Jeffrey Epstein nella crescita di Bitcoin. La trasparenza e la provenienza dei capitali tornano dunque al centro del dibattito, ma il consenso tra gli utenti più influenti sembra orientato a mantenere la fiducia nelle potenzialità di lungo periodo della tecnologia blockchain.
Il futuro si costruisce in tutte le discussioni. - Marco Petrović